Composta di fichi e cannella


Composta di fichi e cannella

Ingredienti:

-fichi maturi
-cannella

Strumentazione:

-pentola per cuocere la frutta

Procedimento

1-Lavare i fichi, tagliarli in quarti e rimuovere la buccia.

2-Mettere la polpa di fichi nella pentola ed aggiungere la cannella. Quanta aggiungerne dipende dai gusti, da quanto si vuole sentire forte o meno il sapore di questa spezia. Iniziare semmai con un cucchiaino ed assaggiare durante la cottura della frutta.

3- Cuocere a fuoco lento. Durante la cottura si vede caramellare il fruttosio contenuto nei fichi. In una composta non c’è aggiunta di zuccheri quindi quello che si vede è quello della frutta e se i fichi sono maturi la composta risulterà sufficientemente dolce così al naturale.
Quando la frutta è ben cotta ed omogenea come si vede nella foto del prodotto finito si può spegnere il fuoco.
4-Far raffreddare e consumare la composta per colazione su pane o fette biscottate o per farcire crostate e biscotti.

Conservazione:
 qual’ora la quantità di composta di fichi prodotta sia tale da non essere consumata in poco tempo necessita trovare un sistema di conservazione. Considerare che lo zucchero è un conservante ed in una composta questo elemento non c’e’. Si sconsiglia di produrne quantità elevate perchè, nonostante la conservazione  in barattolo e non è consigliabile rimandare la consumazione a più di 10-15 giorni conservandola comunque in frigo.

ATTENZIONE:

TALE PROCEDURA NON SERVE SOLO PER ELIMINARE LA FUTURA FORMAZIONE DI BATTERI AEROBICI MA SOPRATTUTTO ELIMINA IL RISCHIO DI FORMAZIONE DEL BOTULINO PRODOTTO DA DEI BATTERI ANAEROBICI (BATTERI BOTULINICI). IL BOTULINO RISULTA MORTALE PER L’UOMO ANCHE IN BASSISSIME QUANTITA’ E NON SEMPRE EMETTE UN ODORE PARTICOLARE TALE DA ESSERE RICONOSCIUTO.

CON LE ALTE TEMPERATURE ALLE QUALI AVVIENE LA PROCEDURA I BATTERI BOTULINICI DOVREBBERO MORIRE.

IL BOTULINO E’ UNA TOSSINA SI DEGRADA A 80°C MA IN CASO DI MARMELLATE/CONFETTURE/COMPOSTE  E GIARDINIERE ECC UNA VOLTA CHE SI APRE IL BARATTOLO IL PRODOTTO VERRA’ CONSUMATO SENZA UN’ULTERIORE COTTURA (COSA CHE NON VALE PER UN SUGO). PROPRIO PER QUESTO MOTIVO BISOGNA ESSERE ASSOLUTAMENTE CERTI CHE LA PROCEDURA SOTTOSTANTE VENGA ESEGUITA ALLA LETTERA. IN CASO DI DUBBIO PIUTTOSTO RIPETERE LA PROCEDURA DA CAPO.

Strumentazione:

-barattoli in vetro
-una pentola abbastanza capiente da contenere i barattoli. Attenzione che non sia eccessivamente grande perchè durante la bollitura i barattoli stessi potrebbero sbattere tra di loro tra di loro e rompersi.
-tappi con capsula di sicurezza (meglio se imbustati già sterili)

Procedimento

1- Prendere i barattoli e sterilizzarli facendoli bollire almeno 20 min nella pentola. Che siano a testa in giù, in su o sdraiati l’importante è che all’interno siano pieni d’acqua bollente. In questo caso che i barattoli sono a testa in giù durante la bollitura tenderanno a sollevarsi a causa della formazione di vapore all’interno che svolge anch’esso una funzione sterilizzante.
Se non si dispone di tappi già sterili inserire anch’essi nell’aqua bollente.
2-La composta quando verrà messo nei barattoli deve essere ancora bollente.
3-Con la composta a temperatura togliere i barattoli dall’acqua e riempirli molto velocemente.
4-Chiudere immediatamente con il tappo assicurandosi di avere avvitato bene.
5-Far ribollire i barattoli pieni  per almeno 20-25 minuti.

6-Aspettare che la confettura si raffreddi.
7-A barattolo raffreddato completamente (o anche prima ) verificare spingendo sul tappo che si sia formato il vuoto all’interno. Questo può essere verificato dal tappo che deve risultare abbassato e la capsula di sicurezza non deve abbassarsi ulteriormente quando si preme sopra di essa. In questo modo siamo sicuri che l’aria è uscita per decompressione ed in questo modo la composta può essere conservata. Mettere un’etichetta con la data per evitare di aspettare troppo tempo.
Attenzione: se la capsula di sicurezza non rimane abbassata significa che dal tappo passa aria. Questo vuol dire che non è avvenuta una decompressione all’interno del barattolo quindi non c’e’ il vuoto. La presenza di aria può dar luogo a proliferazione batterica che minerebbe la conservazione del prodotto..
In questo caso ripetere la procedura sopra descritta.

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