Strozzapreti cozze e pecorino


Strozzapreti cozze e pecorino

Ingredienti: (per due persone)

-circa un kg di cozze (peso con il guscio)
-strozzapreti per due persone (procedura per farli con farina di grano tenero e con semola di grano duro)
-una manciata di pecorino (in questo caso usato del pecorino sardo semistagionato)
-uno spicchio d’aglio tritato
-prezzemolo tritato
-sale fino (non sempre necessario)
-olio extravergine d’oliva

 

Strumentazione:

-strumentazione indicata per fare gli strozzapreti
-una padella abbastanza capiente con il suo coperchio
-vedi procedimento per la strumentazione per la cottura degli strozzapreti

Procedimento

1-Se abbiamo delle cozze non pulite munirsi di una paglietta abrasiva ed un coltellino affilato. Strofinare il guscio delle con la paglietta e rimuovere le incrostazioni (il più possibile) con il coltellino. Fare attenzione che alla cozza non sia ancora attaccato il filo che le lega al filare. Tale filo è detto bisso e deve essere rimosso tirando con un colpo secco seguendo il profilo.

2-Se le cozze sono già pulite metterle in una padella, aggiungere pepe, aglio e prezzemolo tritati ed olio extravergine d’oliva. Coprire con il coperchio e far cuocere appena il tempo di far aprire le cozze.

3-Togliere la maggior parte delle cozze dal guscio e metterle momentaneamente da un altra parte. Lasciarne solo qualcuna nel guscio per la decorazione finale.
4-Gli strozzapreti possono essere cotti in più modi: tirarli in padella nell’acqua delle cozze  aggiungendo dell’acqua bollente all’occorrenza oppure cuocerli in pentola in abbondante acqua per poi finirli di cuocere nell’acqua delle cozze. Importantissimo valutare la sapidità dell’acqua rilasciata dall’acqua delle cozze. A seconda della provenienza di queste ultime l’acqua può essere più o meno salata. In base a questo bisogna regolarsi per esempio non salando l’acqua in pentola, non salare l’impasto degli strozzapreti, oppure rimuovere parte dell’acqua delle cozze sostituendola con altra acqua. Queste considerazioni sono lasciate all’esperienza ed ai gusti di ogni persona. Tener conto anche che pure il pecorino dà sapidità al piatto ed a seconda dei gusti si può scegliere un pecorino più o meno stagionato.
Esempio: in questo caso l’acqua delle cozze era salatissima. E’ stato scelto di:
-non salare l’impasto degli strozzapreti
-cuocere gli strozzapreti in padella ma rimuovendo parte dell’acqua salata delle cozze sostituendola con altra acqua tenuta in ebollizione in un pentolino a parte ed aggiunta all’occorrenza. Gli strozzapreti sono cotti quando da opachi diventano traslucidi.
-usare un pecorino semistagionato che è meno salato di un pecorino stagionato.

5-Solo a fine cottura rimettere le cozze in padella e mantecare con la metà del pecorino.

6-Servire gli strozzapreti cozze e pecorino con una macinata di pepe, altro prezzemolo fresco ed il restante pecorino.

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